Non succede spesso che la Cineteca di Bologna apra i suoi laboratori di restauro alle visite. Una delle rare eccezioni ha visto protagonisti venerdì 27 gennaio i ragazzi del biennio del corso di produzioni audiovisive dell' istituto Ferrari di Monza.

Il  laboratorio di Bologna è un centro di eccellenza mondiale per il restauro del film. Gli studenti hanno potuto assistere alle varie fasi della lavorazione: la pulitura chimica delle pellicole, il rifacimento delle giunte, la scansione digitale, la spuntinatura dei singoli fotogrammi, la color correction, la ricostruzione della colonna sonora ottica o magnetica e finalmente la masterizzazione digitale e quella analogica su pellicola per la conservazione e l'archiviazione. I restauratori hanno condotto i ragazzi a piccoli gruppi spiegando loro ogni fase del procedimento.

Particolarmente emozionante  è stato per gli studenti poter toccare fisicamente le "pizze" delle pellicole che hanno fatto la storia del cinema e che sono oggetto dei loro studi e dei loro discorsi, da "La roue" di Abel Gance, a "L'Atalante" di Vigo fino alle più recenti opere, già divenute cult, di Dario Argento.