Progetto televisione di quartiere – “Tele IPSIA MONZA”
L’elettronica è in continua evoluzione anche nel settore delle telecomunicazioni e quindi le relative figure professionali devono adeguare le loro competenze alle nuove tecnologie per inserirsi facilmente nel mondo del lavoro.
Grazie al rapporto dell’Istituto con le aziende del
territorio è stato finora possibile rispondere alle richieste del mondo del
lavoro adeguando la programmazione disciplinare delle materie tecniche e quindi
anche le competenze acquisite dagli studenti.
Proprio il rapporto costante con le aziende del settore ha fatto sì che la nostra scuola, nell’ambito della revisione ed ammodernamento dei programmi di telecomunicazione, abbia intuito la necessità di incominciare a trattare non solo gli argomenti inerenti la ricezione di segnali televisivi ma anche la loro trasmissione, oltre ad affrontare le problematiche legate al digitale terreste.
Da tempo il nostro
Istituto partecipa, con diverse classi, alle iniziative legate alla
“simulazione di azienda”; ha stipulato accordi con aziende esterne alla
scuola ( accordo con Toyota Motor Italia, Came, Demacar, ECFOP di Monza, ecc. )
ed ha creato una rete di collegamenti con altri Istituti coinvolti in analoghe
esperienze.
Il progetto “Tele IPSIA MONZA” nasce quindi nell’ambito dei rapporti con le aziende e si avvale della loro collaborazione che ha permesso e permetterà a studenti e docenti di maturare esperienze in ulteriori iniziative “aziendali”.
Il Progetto è rivolto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte dell’indirizzo di telecomunicazioni ed ha come primo obiettivo quello di far acquisire agli studenti competenze specifiche nei seguenti ambiti:
- registrazione in uno studio televisivo;
- trasmissione del segnale;
- realizzazione di una TV di quartiere
Correlati a questi obiettivi ci si propone di fornire agli studenti approfondimenti teorici e pratici riguardanti gli argomenti di telecomunicazioni ed in particolare su:
- trasmissione e ricezione e strumentazioni a ciò finalizzate;
- strumenti di misura e controllo;
- antenne paraboliche e non;
- digitale terrestre.
Lo studio televisivo, inoltre, permetterà di sviluppare, attraverso la didattica laboratoriale, competenze trasversali quali:
- Elaborare, schematizzare e comunicare informazioni;
- Utilizzare il linguaggio appropriato alla situazione comunicativa;
- Accettare le opinioni altrui dimostrando disponibilità al confronto;
- Lavorare in équipe;
- Organizzarsi nel lavoro di gruppo.
Per raggiungere questi obiettivi si è pensato, dunque, di creare un vero e proprio studio televisivo che, partendo dalle riprese con le telecamere, arrivasse ad essere trasmesso nel quartiere con trasmettitore ed antenne (TV DI QUARTIERE) in modo tale che i nostri studenti potessero apprendere ed approfondire gli argomenti di telecomunicazioni sopra indicati.
Nel rispetto delle premesse, delle motivazioni e degli obiettivi fissati si è iniziato un lavoro di ricerche di aziende che potessero fornire il supporto necessario ( aziende di BROARDCASTING e/o TRASMETTITORI ). Dopo vari contatti abbiamo individuato la ditta “EUROTEL” che ha subito dimostrato molto interesse per il nostro progetto ed essendo situata in zona, a pochi chilometri dalla scuola, poteva permettere contatti più rapidi e frequenti.
Avviati i contatti con la suddetta azienda abbiamo ottenuto dalla stessa il trasmettitore e il cavo. Le antenne ci sono state fornite da una TV locale.
Contemporaneamente si è elaborato un progetto didattico che formasse un tecnico di apparati di trasmissioni e ricezioni TV.
Gli operatori scolastici e gli studenti hanno montato gli apparati acquisiti e con le telecamere e mixer acquistati dall’Istituto, si è approntato lo studio TV.
Le trasmissioni sono partite nel mese di aprile, in via sperimentale
Inoltre sono stati avviati contatti con altre scuole della zona di Monza per fornire ad essi spazi per trasmettere loro proposte ed esperienze ( Istituto d’Arte, Liceo Classico, Liceo psico-pedagogico).
¨ Difficoltà di rendersi visibili sul territorio
¨ Antenna di trasmissione bassa
¨ Necessità di allestire uno studio di ripresa interna
¨ Necessità di completare lo studio di montaggio
Diventa quindi fondamentale per poter realizzare al meglio il progetto:
¨ Rinforzare e strutturare un gruppo di supporto tecnico che si occupi di manutenzione e di allestimento di nuovi materiali
¨ Trovare sul territorio imprese che forniscano il know-how per un più corretto sviluppo tecnico
¨ Trovare mezzi per l’acquisto di materiale tecnico/ arredi per lo studio di ripresa e montaggio
¨ Trovare un luogo adatto e mezzi sufficienti per installare un’ antenna di trasmissione adeguata
Quando il progetto sarà
definitivamente attuato ed il
trasmettitore entrato in funzione a regime, si porrà l’esigenza
di allargare il nostro progetto in diverse direzioni: